L’ ANGOLO DI GIACOMO

 

9GENNAIO22 

VENEZIA-MILAN 0-3

Stefano Pioli festeggia nel migliore dei modi il traguardo delle 400 partite in Serie A, con una vittoria che mette ulteriore pressione all’Inter e conferma l’ottimo avvio di 2022 dei rossoneri. Nella grande emergenza, il tecnico rossonero si esalta e può guardare al futuro con grande ottimismo per aver ritrovato un Theo Hernandez tornato devastante dopo periodo di appannamento, il ritorno al gol di Ibra e la continua crescita esponenziale di Leao e Tonali, ormai diventati come i primi due punti fermi e insostituibili. Dall’altra parte Zanetti può ancora una volta recriminare per gli inizi di tempi disastrosi dei suoi, un aspetto che alla lunga può incidere sulla corsa salvezza. Pioli cambia 3 uomini rispetto all’11 che ha battuto la Roma: Bakayoko, Leao e Ibra prendono il posto di Krunic, Messias e Giroud. Zanetti, invece, lancia dal primo minuto il nuovo acquisto Cuisance, mentre il tridente è formato da Aramu, Henry e Okereke. I rossoneri partono subito forte e al primo affondo passano: Leao innescato da Theo Hernandez va sul fondo e mette in mezzo per Ibra che a porta vuota insacca agevolmente. Il portoghese, devastante contro la Roma, conferma di essere in pallo e al 7′ impegna Romero che si salva in angolo. Tonali e Bakayoko formano una diga imperforabile e il Venezia non trova spazi per distendersi in contropiede. C’è solo una squadra in campo e al 28′ il portiere argentino è costretto a due interventi fotocopia, prima sulla punizione di Theo e poi sulla botta di Florenzi, entrambe le conclusioni centrali e alzate sopra la traversa. I padroni di casa danno segnali di vita sul finale della prima frazione, sempre di testa, due volte con Henry e con Ampadu. Sulla seconda conclusione dell’attaccante francese Zanetti protesta con veemenza per una trattenuta di Florenzi, ma per Irrati è tutto regolare e il Var non interviene. La prima frazione si chiude con un destro di Leao parato a terra da Romero. Pioli lascia negli spogliatoi il deludente Saelemaekers e inserisce Messias. Come nel primo tempo, il Diavolo parte fortissimo e fa ancora male sulla fascia sinistra: filtrante di Leao per Theo che resiste a Mazzocchi e fa secco Romero con un bel sinistro sul primo palo. E’ il colpo di grazia per un Venezia che conferma ancora una volta tutti i limiti nell’approccio alle gare. La gara, per, si chiude virtualmente una decina di minuti dopo, quando Svoboda serve inavvertitamente Ibra, poi ferma con la mano la conclusione a botta sicura di Theo. Rigore ed espulsione sacrosante. Sul dischetto non ci va lo svedese, ma il francese che non sbaglia e sigla la doppietta (59′). L’ultima mezzora è poco più di un allenamento, con la prevedibile girandola di cambi che porta al debutto in Serie A del giovane Stanga, entrato all’88’ per Florenzi. Pioli vola e non vuole più fermarsi. Due parole per i nostri ragazzi che si sono sobbarcati più di 1000 km per seguire il Diavolo fino in laguna, onore a loro. Ora, e sempre forza Milan a tutti noi dal #milanclubmonopoli e dal #milanclubspuglia #AIMC ❤️🖤