PRONTI PER LA 34^ STAGIONE

TESSERAMENTO 2021/22

Il secondo posto e il ritorno in Champions sono stati il regalo più bello dopo un anno intenso e pieno di soddisfazioni. Nonostante tanti sacrifici per tenere ancora viva e aperta la nostra sede, noi del Milan Club Monopoli ripartiamo con maggiore entusiasmo per la prossima stagione. Dal 1° giugno sono aperte le iscrizioni per la stagione 2021/2022. Vi aspettiamo per vivere insieme le emozioni della Champions. 
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MISSIONE COMPIUTA

Il Milan torna in Champions League: per i rossoneri determinante la vittoria 2-0 contro l’Atalanta. A Bergamo decisive le due reti di Kessie, entrambe su rigore (43′ e 48′ st) che portano la squadra di Pioli al secondo posto finale in campionato scavalcando proprio la Dea. Per gli ospiti anche un palo di Leao a metà ripresa: può iniziare la festa sette anni dopo l’ultima volta.

 

IBRA STAGIONE FINITA

Stagione finita per Zlatan Ibrahimovic, e convocazione per gli Europei a rischio. In una nota infatti il Milan ha fatto sapere che l’attaccante svedese “è stato visitato a Milanello dal dottor Volker Musahl  in seguito al recente trauma distorsivo del ginocchio sinistro occorso in Juventus-Milan. Secondo indicazione specialistica il giocatore sarà sottoposto ad un trattamento conservativo di sei settimane“. La manifestazione continentale inizierà tra meno di un mese, il prossimo 11 giugno.

MILAN ESAGERATO

 Il Milan ne segna sette al Torino, ma torna a casa con la regola del tre: tre vittorie nelle ultime tre partite e tre sono i punti che mancano per la matematica conquista di un posto nella prossima Champions League. Dopo i ko con Sassuolo e Lazio i rossoneri hanno ripreso la marcia con risultati, gioco e gol dimostrando di aver superato il momento difficile e anzi rimettendo in mostra quanto di buono avevano fatto per tutto il girone di andata. Il lavoro di Pioli diventa ancor più prezioso osservando come la squadra è riuscita ad andare oltre la mancanza di Ibrahimovic.

MILAN AVANTI TUTTA

Il Milan torna a vincere a San Siro e conquista altri tre punti fondamentali per la corsa alla Champions League: 2-1 al Genoa. Rossoneri convincenti con Rebic a sbloccare il match al 14′ con un potente sinistro dal limite dell’area, ma che subiscono il pari al 37′ con il gol di Destro da corner. A decidere il match l’autorete di Scamacca al 68′.

FORZA MILAN

Il Milan consolida il secondo posto, si aggrappa alla Champions League e ritorna a sognare. L’Inter è lontana, ma la prestazione di Parma rimette in sesto alcune certezze per i rossoneri. Che, ora più che mai, dovranno essere concentrati e sprintare al meglio verso la fine di questo campionato. L’11 di Pioli conferma l’ottimo passo in trasferta, una macchina da guerra con numeri da scudetto: record di successi in trasferta (13) in una singola stagione in Serie A.

RIPARTIAMO DA QUI

Tre punti dal valore doppio. Il Milan torna da Firenze con una vittoria, cercata e voluta fino in fondo, che blinda un posto in Champions e che allo stesso tempo tiene viva la speranza di scudetto. Sei i punti di distacco dall’Inter capolista, che deve recuperare la partita contro il Sassuolo rinviata per Covid. Ibrahimovic, tornato a guidare la squadra e a trascinarla con gol e carisma, è il primo a crederci: il suo entusiasmo è linfa per i compagni. Alla vigilia Pioli non sapeva quanto sarebbe stata la sua tenuta ma sa quanto pesa la sua presenza in campo. Lo svedese ha giocato tutti e 90′. Da vero leader.

UN BRUTTO RISVEGLIO

Calma e sangue freddo. In tempi di Sanremo il Milan deve ripartire da questa canzone e sul palco non può cantare il solo Zlatan Ibrahimovic. Nel momento più difficile della gestione Pioli tutti sono chiamati a reagire, ma nessun processo a un gruppo che fin qui ha viaggiato ben oltre le aspettative. Nessuna accusa, ma sicuramente un’analisi dettagliata: bisogna trovare i perché di un risveglio così brusco.

SERATACCIA

L’ultima batosta lontano da San Siro risaliva al 22 dicembre 2019, una vita fa. Difficile, però, chiamare il due a zero del “Picco” un incidente di percorso. Non tanto perché è la terza sconfitta in 5 partite ma soprattutto per il modo in cui è arrivata. Contro Lille, Juventus e Atalanta, il Milan aveva dato segni di vita. Contro la squadra di Italiano no. Non a caso Pioli ha parlato di prima sconfitta meritata in stagione.