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IL MILAN ALL’ISEGUIMENTO DEL NAPOLI

 

Finisce 2-1 Milan-Fiorentina, match valido per la 15^ giornata di Serie A. I rossoneri partono a razzo e la sbloccano dopo 2′ con Leao, poi calano d’intensità e al 28′ vengono raggiunti dalla zampata di Barak. Nella ripresa i padroni di casa crescono, ma faticano a creare occasioni davvero pericolose e il match si mantiene in equilibrio fino al 92′, quando un autogol di Milenkovic affonda la Viola e regala i 3 punti alla squadra di Pioli, che va alla sosta restando a -8 dal Napoli capolista.

IL DIAVOLO NON SUPERA IL MURO DI CREMONA

Il Milan non va oltre lo 0-0 con la Cremonese, un passo falso inaspettato che fa felice il Napoli, ora a +8 sui rossoneri e sempre più in fuga scudetto. Sugli scudi il portiere Carnesecchi, autore di quattro interventi decisivi: al 26′ si oppone con il piede su Origi, al 36′ smanaccia un colpo di testa di Thiaw, al 40′ respinge un tiro potentissimo di Messias e al 68′ non si fa sorprendere dal tiro-cross di Leao. Il Milan cala nella ripresa, ma la Cremonese non riesce mai a rendersi pericolosa.

 

GIROUD IL MARZIANO

Milan-Spezia 2-1 nella 13^ giornata di Serie A. Partita emozionante a San Siro e risolta all’89° da un’acrobazia di Giroud, poi espulso per essersi tolto la maglia (da ammonito) durante l’esultanza. Prima Milan in vantaggio al 21′ con Hernandez tra una traversa di Krunic e una di Leao, ma raggiunto al 59° da un destro a giro vincente del figlio d’arte Maldini. A un minuto dalla fine la giocata da tre punti di Giroud su assist di Tonali.

UNA BRUTTA SERATA

Il Milan cade 2-1 all’Olimpico contro il Torino nel posticipo della dodicesima giornata di Serie A e incappa nella seconda sconfitta stagionale in campionato. Serata da dimenticare per i rossoneri, condannati già nel primo tempo dalle reti di Djidji (35′) e Miranchuk (37′). La reazione nella ripresa porta al gol di Messias (67′), ma il risultato non cambia e gli uomini di Pioli scivolano a -6 dalla vetta.

MILAN PASSEGGIA A ZAGABRIA

Il Milan ha passeggiato in casa della Dinamo Zagabria nella quinta giornata di Champions League vincendo 4-0 al Maksimir e prendendosi il secondo posto nel girone E alle spalle del Chelsea. Match equilibrato fino al 39° quando un colpo di testa di Gabbia ha portato in vantaggio il Milan sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nella ripresa la squadra di Pioli ha dilagato: Leao ha raddoppiato al 49° con un’azione personale sulla sinistra, poi Giroud ha firmato il tris su rigore al 59’° Dieci minuti più tardi l’autorete di Ljubicic ha allargato il successo del Milan.

POKER DEL MILAN AI BRIANZOLI

Il Milan ospita in un San Siro sold out il Monza degli ex Berlusconi e Galliani per centrare la quarta vittoria consecutiva in campionato. Missione compiuta: 4-1 il finale confezionato dalla doppietta di Brahim Diaz, dal primo gol milanista di Origi e dal solito Leao. Inutile la punizione di Ranocchia per i biancorossi.

PROVA DI FORZA

Il Milan passa 2-1 a Verona e, come l’anno scorso, ringrazia Tonali, autore del gol decisivo all’81’. La gara si era messa bene per i rossoneri, avanti al 9′ grazie a un autogol di Veloso sul cross di Leao. Il pareggio dell’Hellas al 19′, con il primo gol in Serie A di Gunter, agevolato dalla deviazione decisiva di Gabbia. Nella ripresa Piccoli di testa prende una clamorosa traversa, poi nel finale il gol del centrocampista che rovina il debutto sulla panchina scaligera di Bocchetti. Pioli rimane a -3 dal Napoli.

DUE SBERLE ALLA SIGNORA

Milan-Juventus 2-0. In un Meazza tutto esaurito, i rossoneri di Pioli hanno reagito alla sconfitta in Champions vincendo uno scontro importante per le zone altissime della classifica. Dopo un quarto d’ora di marca Juventus con due occasioni per Cuadrado e Milik, il Milan ha preso possesso della partita, colpendo due pali con Leao e sbloccandola nel recupero del primo tempo con Tomori sugli sviluppi di corner. Nella ripresa un errore in palleggio di Vlahovic ha spianato la strada al contropiede di Diaz, partito dalla propria metà campo, per il 2-0 finale.

OGGI MILAN vs JUVENTUS

La sfida in programma per oggi alle 18.00 tra Milan e Juventus sarà il piatto forte degli anticipi della 9^ giornata di serie A. I rossoneri, reduci dalla pesante sconfitta di Stamford Bridge, cercheranno riscatto immediato e, pur dovendo fare ancora i conti con le pesanti assenze di Saelemaekers, Maignan e Kjaer, punteranno ancora sul 4-2-3-1: tra i pali Tatarusanu che sarà il vertice basso di un pacchetto difensivo rossonero formato da Kalulu – spostato a destra –, Gabbia, Tomori e dal rientrante Theo Hernandez. Nessuna sorpresa in mediana dove agiranno Tonali e Bennacer mentre sulla trequarti, a supporto di Giroud, si rivedrà Brahim Diaz che farà reparto con Leao e Krunic.

ALL’ULTIMO RESPIRO

Il Milan soffre ma batte 3-1 in pieno recupero l’Empoli nell’8^ giornata di Serie A e rimane a -3 dal Napoli capolista. Al Castellani sembra una serata stregata per i rossoneri che perdono per infortunio Saelemaekers, Calabria e Kjaer, sprecano con Leao, colpiscono una traversa con Giroud e al 79′ trovano il gol vittoria con Rebic, su gentile omaggio della retroguardia toscana che lascia tutto solo l’autorete dell’assist Leao servito da una rimessa laterale di Tonali. Al 92′ Bajrami pareggia su punizione, ma Ballo-Touré trova il gol-vittor al 94′. Tris di Leao al 97′.