STADIUM….VIETATO VINCERE!!!!!

La Juve supera il Milan in rimonta e vola a quota 84 punti in classifica, a +21 sul Napoli: se domani i partenopei dovessero perdere, la squadra di Allegri festeggerebbe lo scudetto. All’Allianz Stadium finisce 2-1 per i bianconeri, che al 39′ subiscono la rete di Piatek ma poi replicano nella ripresa:Dybala pareggia su rigore al 60′, Kean ribalta il risultato con un destro all’84’.

UN PASSO INDIETRO

Nel quarto match della 29^ giornata di campionato, il Milan perde in casa della Sampdoria e per la squadra di Gattuso si tratta della seconda sconfitta consecutiva. A Marassi finisce 1-0 per i blucerchiati, a segno dopo nemmeno un minuto grazie a una papera di Donnarumma che rinvia sul piede sinistro di Defrel. Quagliarella colpisce una traversa al 72′. La squadra di Giampaolo sale a quota 45 punti, in piena zona Europa League.

AMARO DERBY

Nel posticipo della 28^ giornata, l’Inter trionfa nel derby e torna al terzo posto, a +2 sul Milan. A San Siro finisce 3-2 per i nerazzurri, che sbloccano il match al 3′ con Vecino e poi trovano il raddoppio grazie a De Vrij in avvio di ripresa (51′). La squadra di Gattuso accorcia le distanze con il colpo di testa di Bakayoko (57′), ma al 67′ Lautaro Martinez cala il tris su calcio di rigore. L’ultima rete ha la firma di Musacchio (71′)

ORA IL DERBY

Nel terzo anticipo della 27^ giornata di campionato, il Milan vince in casa del Chievo e sale a +4 sull’Inter e +7 sulla Roma. Al Bentegodi finisce 2-1 per i rossoneri, in vantaggio al 31′ con la punizione di Biglia e momentaneamente ripresi al 41′ dal colpo di testa di Hetemaj. A decidere il match, nella ripresa, è la zampata di Piatek al 56′. Adesso il Derby.

SORPASSO!!!

Vittoria sofferta per il Milan, che supera di misura il Sassuolo e scavalca l’Inter in classifica: la squadra di Gattuso è ora al terzo posto a +1 sui nerazzurri. A San Siro finisce 1-0 per i rossoneri, a cui basta l’autorete di Lirola (35′) arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La squadra di De Zerbi finisce in 10 uomini per l’espulsione di Consigli, che al 64′ stende Piatek lanciato in porta.

 

IL MILAN TIRA UN PO’ IL FIATO

Lazio-Milan semifinale di Coppa Italia 0-0. Come nella passata stagione nell’andata del penultimo turno della coppa nazionale le squadre di Simone Inzaghi e Rino Gattuso sono state perfette nell’annullarsi a vicenda, concedendo ai propri portieri un altro clean sheet. Ai punti avrebbe vinto la Lazio, se non altro perché qualche grattacapo a Donnarumma l’ha creato, ma il verdetto è rimandato alla gara di ritorno a San Siro dove si giocherà tutta un’altra partita. Se non altro perché la sfida si giocherà il 24 aprile, praticamente due mesi.

 

NON FERMIAMOCI PIU’

Il Milan ha battuto l’Empoli 3-0 nel primo anticipo della 25^ giornata di Serie A, consolidando il quarto posto in classifica. Dopo un primo tempo con pochi sussulti e giocato a ritmi bassi, i rossoneri hanno travolto i toscani nella ripresa nel giro di due minuti. Prima il solito Piatek in area al 49′ e poi Kessie con lo scavetto al 51′ hanno trovato i gol vittoria. Al 67′ è poi arrivato anche il tris di Castillejo su assist di Conti.

IL DIAVOLO ZITTISCE LA DEA BERGAMASCA

Nell’ anticipo della 24^ giornata di Serie A, il Milan batte 3-1 l’Atalanta e consolida il quarto posto in classifica. Davanti al proprio pubblico, la Dea parte meglio e trova il vantaggio al 33′ con Freuler. I rossoneri trovano il pareggio in pieno recupero grazie a una girata al volo di sinistro di Piatek. Nella ripresa si sblocca Calhanoglu, che segna il primo gol in campionato (56′) e mette sulla testa di Piatek il pallone del 3-1 (61′).

IL MILAN SFIORA IL COLPACCIO

Rino Gattuso commenta il prezioso punto dell’Olimpico strappato dal suo Milan nello spareggio Champions con la Roma. “Ai punti meritava la Roma – ha spiegato l’allenatore rossonero – Nel primo tempo abbiamo palleggiato male, nella ripresa abbiamo giocato meglio. La prestazione mi è piaciuta, loro sono una grande squadra”. Parole al miele per Piatek: “Fa reparto da solo, ci sta dando una grande mano”. “Abbiamo fatto una buona partita, nel primo tempo per merito della Roma non abbiamo giocato, il nostro possesso di palla era sterile – ha analizzato Ringhio -. Nel secondo tempo siamo venuti fuori, ai punti meritava qualcosa più la Roma. Abbiamo giocato come dovevamo, la Roma è una grande squadra ma siamo soddisfatti. Quando si gioca contro le squadre forti serve essere organizzati. A tratti abbiamo fatto cose buone. La squadra mi è piaciuta per come abbiamo tenuto il campo”. Terzo gol in due partite per Piatek. “Ti fa trovare tante linee di passaggio, attacca bene la profondità e impensierisce quando parte. Le difese scappano all’indietro perché si preoccupano e per noi è più facile sviluppare. Quando ci appoggiamo su di lui ci dà una mano a salire”. A fine gara l’abbraccio con De Rossi. “Abbiamo condiviso un’esperienza bellissima, io sono invecchiato e faccio schifo, lui gioca ancora. Sembro suo padre e lui mio figlio ma abbiamo solo sei, sette anni di differenza”.

IL PISTOLERO CONQUISTA SAN SIRO

Bastano pochi secondi del match per capire che gli ospiti sono scarichi mentalmente. Piatek, alla prima da titolare con la maglia del Milan, inizia subito a popolare gli incubi dei centrali azzurri: al 6’ Laxalt proietta un bel cross dalla sinistra, il destinatario è  Kessié che offre una sponda per il tiro al volo fuori misura del polacco. E’ l’antipasto del gol che scocca al 10’: Maksimovic lascia scorrere un lancio lungo di Laxalt sul quale piomba come un rapace Piatek che fredda Meret con il destro.